Che cosa è il Passante Ferroviario di Torino?

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Il passante ferroviario di Torino è una linea ferroviaria che attraversa in sotterranea la città di Torino nel tratto compreso tra le stazioni ferroviarie di Torino Lingotto e Torino Stura, per una lunghezza complessiva di quasi 13 km in aggiunta al ramo di collegamento con Porta Nuova. 

Poco più di 8 km del percorso sono in sotterranea, mentre il tratto metropolitano si estende rispettivamente a nord fino a Settimo e a sud fino a Trofarello. Il tracciato sostituisce la ferrovia storica Torino-Milano tra Torino Stura e Torino Porta Susa, proseguendo fino a Torino Lingotto su un percorso autonomo

In città, il passante attraversa i quartieri Falchera, Rebaudengo, Borgata Vittoria, San Donato, Aurora, centro storico, Crocetta e Lingotto. 

A partire dalla fine degli anni settanta la città di Torino affronta una riflessione profonda circa il suo assetto urbano l’asse ferroviario infatti inizia ad essere percepito come una barriera, un ostacolo funzionale e percettivo, attorno al quale si sviluppano aree dismesse e architetture di bassa qualità. 

In questo contesto viene concepito l’ambizioso progetto di Rete Ferroviaria Italiana che prevede il quadruplicamento della ferrovia nel centro cittadino, attraverso la realizzazione di un passante interrato tra il Lingotto a sud e la Stura a Nord. Il progetto rappresenta una sfida tecnica di notevole difficoltà, prevedendo fino a quattro livelli sotterranei di scorrimento, ma costituisce al tempo stesso l’opportunità per realizzare un nuovo asse di penetrazione urbana in pieno centro città. 

Chiuse le stazioni in superficie di Torino Dora e Torino Porta Susa., la linea sotterranea fu totalmente aperta il 2 dicembre 2012 e lungo la linea sono state aperte le nuove stazioni sotterranee di Torino Porta Susa e Torino Rebaudengo Fossata. 

NET Engineering ha sviluppato la progettazione definitiva ed esecutiva del tratto nord del passante, dalla nuova stazione di Porta Susa, attualmente in fase di ultimazione, allo svincolo di Corso Grosseto in zona Stura. L’intervento include la progettazione delle seguenti opere: 

  • due gallerie artificiali affiancate con estensione di 4,5 km; 
  • un manufatto sotterraneo di incrocio a due livelli sotterranei tra le gallerie ferroviarie e la metropolitana; 
  • le nuove stazioni interrate di Porta Susa e Rebaudengo; 
  • le stazioni di Dora (coperta) e Stura (all’aperto); 
  • il boulevard di penetrazione urbana, lungo tutta l’estensione dell’intervento di
    interramento (4,5 km); 
  • due collettori fognari di 2,3 km di lunghezza,; 
  • il nuovo ponte a due livelli sulla Dora Riparia, a tre luci, con lunghezza complessiva di 42 metri;
  • uno svincolo stradale tra Corso Grosseto ed il raccordo per l’Aeroporto di Caselle; 
  • la riqualificazione urbanistica delle aree.
    A giugno 2016 sono terminati i lavori di sistemazione e completamento della parte in superficie: è stato realizzato il sottopasso per le auto in Piazza Statuto, il nuovo ponte sulla Dora, un nuovo collegamento stradale e svariate piste ciclabili che si snodano lungo Viale della Spina.
    Restano da completare i lavori per la realizzazione delle stazioni Dora (tra piazza Baldissera e il corso della Dora) e Zappata (tra largo Orbassano e corso Turati).
    I lavori in stazione Rebaudengo Fossata
    Collegamento Caselle – Ceres
    Con l’interramento e l’apertura del passante ferroviario la ferrovia Torino-Ceres, che si collegava alla ferrovia Torino-Milano alla stazione di Torino Dora, venne isolata dalla rete ferroviaria. Questo fu dovuto all’eccessiva profondità che il passante raggiunge in quel tratto, a causa del suo passaggio sotto il fiume Dora Riparia. Di conseguenza le pendenze da utilizzare, a causa del poco spazio, non sarebbero fisicamente sopportabili dai treni. Scartata dunque l’ipotesi di collegare la Torino-Ceres alla Ferrovia Torino-Milano nei pressi della stazione Dora, è stato realizzato un progetto (approvato in giunta comunale nel 2007) di collegamento molto più a nord, in concomitanza di corso Grosseto e con l’interconnessione nella stazione di Torino Rebaudengo Fossata.
    Dunque l’attuale tracciato prevede la deviazione dei binari: il tunnel, anziché proseguire verso la stazione Madonna di Campagna, piega verso est per innestarsi sotto corso Grosseto, dove verrà realizzata la nuova stazione di Torino Grosseto. Il tracciato poi si connette al passante ferroviario presso la stazione di Torino Rebaudengo Fossata.

I costi complessivi ammontano a 1,48 mld di euro, così ripartiti: 

  • 1,4 mld per i lavori di interramento e quadruplicamento; 
  • 25 mln per la realizzazione del sottopasso per le auto in Piazza Statuto, il nuovo ponte sulla Dora e il nuovo collegamento stradale e svariate piste ciclabili che si  snodano lungo Viale della Spina; 
  • 5,728 mln per il completamento della stazione di Rebaudengo Fossata; 
  • 50 mln per le stazioni di Dora e Zappata.
    Finanziamenti disponibili 1.430.428.000
    Le risorse per coprire i costi sono state quasi tutte reperite (Mit, Rfi, Regione Piemonte). Restano da reperire: 
  • parte dei costi per il completamento della stazione di Rebaudengo Fossata (circa 300 mila euro); 
  • 50 mln per le stazioni di Dora e Zappata. 

Un forte ringraziamento a Paolo Foietta per il preziosissimo contributo.

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