Dal 4 gennaio 2012 entreranno in vigore i regolamenti previsti dalla nuova legge regionale 3/2010 relativa agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, comunemente denominate case popolari. I regolamenti contengono tutte le indicazioni necessarie per emettere il bando generale per l’inserimento nella graduatoria per l’assegnazione di un alloggio. Tra le principali novità c’è l’introduzione dell’Indicatore ISEE per la verifica dei requisiti di reddito. Il bando sarà emesso nel nuovo anno e le domande saranno raccolte presumibilmente nel mese di febbraio. Chi fosse interessato, a partire dal mese di febbraio potrà consultare il sito del Comune di Grugliasco www.comune.grugliasco.to.it
Con l’avvio della nuova zona residenziale denominata “Il Borgo”, compresa tra le vie Rivalta, Cotta, La Salle e via Da Vinci, con la previsione di vedere insediate circa 600 famiglie, l’Amministrazione ha ottenuto da GTT il transito della linea 17 e dei supplementi scolastici. «Provvedimento – spiega l’assessore ai trasporti Luigi Turco – pensato al fine di agevolare gli spostamenti dei nuovi residenti da e verso Torino e i comuni limitrofi». La linea 17 e i supplementi scolastici già transitano nel nuovo Borgo e interessano entrambi i sensi di marcia di viale Battisti, escludendo il passaggio lungo via Rivalta.
Avviati lo scorso 10 ottobre tre cantieri di lavoro che termineranno il 16 aprile 2012. Complessivamente sono 16 le persone inserite (tre in più rispetto all’anno precedente), previa chiamata pubblica, ad eccezione di un ultracinquantenne prossimo alla pensione. Tre sono i profili dei soggetti inseriti nei diversi settori del Comune di Grugliasco, sette hanno un ruolo amministrativo, cinque sono operai e quattro operatori assistenza. L’orario di lavoro è di cinque ore giornaliere dal lunedì al venerdì. Questo concreto intervento di Politica Attiva del Lavoro si può realizzare anche grazie al contributo di Regione e Provincia che cofinanziano, se rispondente a specifici requisiti, il progetto. «Trattandosi di un’esperienza lavorativa temporanea ritengo molto utile l’attività formativa che permetterà ai cantieristi di acquisire maggiore sicurezza el gestire, ad esempio, un colloquio di lavoro e/o imparare a compilare il proprio curriculum», sottolinea l’Assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò. Per questo, come per lo scorso anno, sono stati programmati momenti formativi, gestiti da soggetti terzi, in materia di Sicurezza negli ambienti di lavoro nonché esercitazioni pratiche e simulazioni finalizzate alla ricerca di lavoro tramite periodici, quotidiani, siti Internet, Centro per l’Impiego.
In Borgata Quaglia, dopo i lavori della Smat, sono terminati anche quelli per la realizzazione del nuovo capolinea della linea 56 e per la sistemazione dei dossi in via Quarto dei Mille. Non appena saranno effettuati i sopralluoghi necessari da parte dell’Agenzia per la Mobilità Metropolitana e GTT, la linea 56 transiterà e si attesterà in borgata. «Con il prolungamento della linea – spiega l’assessore ai trasporti - oltre a dare un servizio migliore ai residenti della borgata Quaglia in questi anni serviti con la linea 44, si riuscirà ad avere un collegamento completo di interscambio con il resto delle linee di trasporto pubblico che attraversano la nostra città».
Sarà mia cura prossimamente far sistemare il manto stradale rovinato dai lavori e dal tempo.
Grugliasco è capofila del Progetto CORE, finalizzato all’integrazione lavorativa di soggetti svantaggiati, a cui hanno aderito anche i Comuni di Collegno, Rivoli e Venaria Reale. «Anche questa iniziativa è un’azione coordinata di politica attiva del lavoro di area vasta che va ad aggiungersi a quanto Grugliasco sta già realizzando su altri target di soggetti che vivono una situazione di difficoltà occupazionale », spiega l’Assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò. Si tratta di un progetto che prevede deve prevedere nelle procedure amministrative del sistema degli appalti e contratti della Pubblica Amministrazione la sperimentazione di azioni e progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, anche in attuazione di quanto previsto dalle norme di legge; individuando quindi casistiche e tipologie di lavori che potranno essere affidati ed eseguiti con procedure di gara che comprenderanno la cosiddetta “clausola sociale”. Il progetto, presentato a Union- Etica per la concessione di apposito contributo cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo, è stato ammesso al beneficio per un importo di 30.000 euro complessivamente per i quattro comuni di Grugliasco, Collegno, Rivoli e Venaria.
Nuovi sostegni al reddito: la giunta stanzia 42mila euro Anche per il 2011, come per il biennio precedente, sono state approvate con delibera di Giunta misure di sostegno al reddito dei disoccupati grugliaschesi che non usufruiscono di ammortizzatori sociali o altre forme di sostegno al reddito. «Purtroppo le limitate risorse di bilancio non permettono di dare il contributo a tutti coloro che versano in questa situazione. I criteri adottati hanno voluto raggiungere chi è stato escluso da altre azioni messe in atto a livello comunale, provinciale e regionale, nonché delle misure realizzate anche in collaborazione con il Patto Territoriale e con i comuni della zona ovest», sottolinea l’Assessore al Lavoro Cuntrò. Complessivamente le risorse disponibili sono di 42mila euro e consentono, sussistendone i requisiti, di erogare un contributo una tantum di mille euro a 42 nuclei familiari.
All’inizio del 2010 la cooperativa San Cassiano ha chiesto al Comune di poter cambiare la destinazione d’uso dell’area che ospita l’edificio. Questa casa di riposo, infatti, non è più adatta agli ospiti, alle richieste in costante aumento e ai problemi funzionali. Secondo loro sarebbe troppo costoso intervenire sulla sede attuale per ristrutturarla, adeguarla e ampliarla, perché bisognerebbe intervenire sugli impianti, sull’ampiezza delle stanze per ridisegnare i posti letto, sui locali più in generale, realizzandone di nuovi. Oltre alla necessità di maggiori spazi e di strutture più moderne che possano adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza e sul risparmio energetico, quindi, c’è anche la volontà di aumentare il numero di posti letto. La cooperativa ha quindi chiesto che l’attuale area di via Perotti possa accogliere delle nuove abitazioni per un massimo di 3mila metri quadrati tra recupero di quanto già esiste e nuove costruzioni e che il Comune scegliesse un’area sulla quale edificare una nuova casa di riposo in grado di accogliere tra i 60 e gli 80 ospiti. Inoltre, la cooperativa ha anche affermato di voler utilizzare le risorse finanziarie che con questa operazione verrebbero liberate per realizzare un nuovo oratorio, aumentando così gli spazi dedicati ai giovani, nell’area “San Firmino”, vicino al nuovo insediamento del Borgo. L’Amministrazione Comunale ha valutato la proposta e ha dato parere positivo poiché il cambio di destinazione d’uso dell’area che oggi ospita la casa di riposo consente di proseguire nel processo di riqualificazione e rivitalizzazione dell’area centrale della città: questo intervento, infatti, porterebbe nuova popolazione e rafforzerebbe il nucleo commerciale, potendo insediare nuovi negozi e attività artigianali al piano terreno. L’individuazione dell’area è stata frutto di uno studio di approfondimento che, dopo aver analizzato eventuali altre possibilità, è giunto alla conclusione che un’area già di proprietà comunale e compatibile con la destinazione d’uso si trova in corso King, all’altezza di via Olevano e potrebbe esser ceduta alla cooperativa in diritto di superficie. Anche la possibilità di avere un oratorio/centro giovani adiacente la zona del Borgo è stata valutata positivamente dall’Amministrazione Comunale perché consente di incrementare i servizi nella nuova zona residenziale.
Il 16 dicembre alle 10,30, aprirà il nuovo Ecocentro in via Martiri della Libertà 40 all’angolo con strada del Portone, dove si potranno portare verde e ramaglie, ingombranti (mobili, materassi, reti metalliche, grossi elettrodomestici) pile e batterie usate, farmaci scaduti, frigoriferi, latte e vernici, lampade al neon, televisori e pc, apparecchiature elettriche ed elettroniche, pneumatici, legno, materiale da demolizione in piccoli quantitativi al massimo 1 metro cubo, vetro, carta e cartone,plastica, metalli, oli esausti provenienti da auto e moto, oli da frittura, toner e cartucce, contenitori etichettati “T” e/o “F”.
Potranno accedere esclusivamente i residenti a Grugliasco e la residenza dovrà essere dimostrata con un documento di identità.
La struttura è stata realizzata in collaborazione con il Cados e con i finanziamenti della Provincia di Torino.
Inoltre, fino al 26 febbraio “l’Ecocentro ti premia”: a ogni conferimento si potrà compilare l’apposito tagliando che si troverà e si consegnerà sul posto per partecipare all’estrazione di una bicicletta, contenitori domestici per la raccolta differenziata e prodotti alimentari equosolidali. L’estrazione sarà il 5 marzo e i vincitori saranno contattati da incaricati del Comune. Gli orari di apertura del nuovo ecocentro sono: martedì e giovedì dalle 8 alle 13,30, mercoledì e venerdì dalle 13 alle 18,30, sabato dalle 8 alle 18 e domenica dalle 8 alle 12. Chiuso il lunedì.
Il 16 dicembre, all’inaugurazione, saranno presenti oltre al sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù e all’assessore all’Ambiente Federica Petrucci, anche alcuni classi delle scuole grugliaschesi. Gli studenti potranno vedere in prima persona, grazie a delle guide esperte, il sistema di raccolta dei rifiuti.
Ripartono da sabato 21 gennaio i corsi di sci a Sestriere per bambini, ragazzi e adulti organizzati dall’assessorato allo sport. Si tratta di 6 giornate per altrettante giornate della durata di due ore e mezza l’una, dalle 14 alle 16,30. Il corso terminerà sabato 25 febbraio. La partenza avverrà dal piazzale antistante il cimitero in corso Torino alle 11 (con ritrovo alle 10,30) e il rientro è previsto nello stesso luogo per le 19,15 circa. Al corso di sci potranno partecipare 100 ragazzi della scuola dell’obbligo, con età minima 7 anni, residenti a Grugliasco o frequentanti le scuole di Grugliasco e 50 adulti, residenti a Grugliasco, entrambi che abbiano frequentato meno di tre corsi negli anni compresi tra il 2009 e il 2011. Gli eventuali posti residui saranno messi a disposizione secondo le modalità che saranno indicate dal 27 dicembre. La quota di partecipazione è di 180 euro e comprende l’iscrizione al Centro di Formazione Fisico Sportiva (C.F.F.S.), l’assicurazione, 15 ore di lezione, l’abbonamento pomeridiano di risalita per gli impianti e il trasporto in pullman. Presso la stazione sciistica è possibile affittare tutta l’attrezzatura sportiva. É previsto un numero adeguato di accompagnatori messi a disposizione dall’assessorato allo sport. È prevista una quota di 10 euro da pagare sul pullman per eventuali posti disponibili. Le iscrizioni cominceranno il 5 dicembre presso lo Sportello alla Città in piazza 66 Martiri (tel. 011 4013000). Dal 27 dicembre le iscrizioni si faranno invece presso l’Ufficio Sport in piazza Matteotti 40 (tel. 011 4013270-271). Le iscrizioni saranno accettate solo se presentate dall’interessato o da un suo famigliare. Sarà controllata l’effettiva residenza. Questi i criteri di priorità per l’iscrizione ai corsi per i posti residui nell’ordine: dipendenti e loro figli non residenti, ragazzi della scuola dell’obbligo residenti a Grugliasco o frequentanti a Grugliasco che hanno frequentato tre corsi negli anni compresi tra il 2009 e il 2011, dipendenti e loro figli non residenti che hanno frequentato tre corsi negli anni compresi tra il 2009 e il 2011.
Dal 1° dicembre 2011 è possibile il pagamento della refezione scolastica online, tramite carta di credito, sul sito: www.comunegrugliasco.ecivis.it. Si ricorda che i costi di commissione sono a totale carico dell’utente. «Siamo riusciti, grazie al supporto degli Uffici comunali del Ced (Centro elaborazioni dati) e all’ufficio scuola – afferma l’assessore all’istruzione Stefano Colombi – ad offrire a tutti i genitori che hanno iscritto i propri figli nelle scuole grugliaschesi, la possibilità di pagare ondine la refezione scolastica ondine con carta di credito. In pratica i genitori non dovranno più scomodarsi, ma pagare direttamente da casa, con un pc collegato a internet, la mensa scolastica al proprio figlio»
Il 2 dicembre 2011, la Legge 1044, istitutiva degli Asili Nido in Italia, compie 40 anni. La Legge ha significato l’avvio di un percorso di riflessione sull’Infanzia e di consolidamento di una cultura dei servizi educativi che ha portato a risultati riconosciuti. Le Amministrazioni di Collegno e Grugliasco aderiscono all’iniziativa proposta dal Gruppo Nazionale Nidi Infanzia e propongono un cartellone di iniziative per celebrare insieme l’Anniversario, con l’intento di sottolineare e dare rilevanza alla Rete dei Servizi per la Prima Infanzia.
