IL COMUNE E LA SHOPVILLE LE GRU OFFRONO BIGLIETTI SCONTATI AI RAGAZZI GRUGLIASCHESI

2010 luglio 1
by Raffaele

L’Amministrazione Comunale e la Shopville Le Gru hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede condizioni agevolate per l’accesso al cartellone del GruVillage 2010 ai giovani in età compresa tra i 16 e i 22 anni. Tale iniziativa, promossa dagli Assessorati alle Attività Economiche, Politiche Giovanili e Cultura, mette a disposizione dei giovani grugliaschesi una serie di posti a biglietto ridotto per i concerti in cartellone, e precisamente:


  • 1.000 ingressi per i concerti di Noemi, Le Vibrazioni e Valerio Scanu al costo di € 1,00 senza diritto di prevendita;

  • 100 ingressi per le serate di cabaret e per gli spettacoli/concerti di Colorado Night, Oblivium, Incognito al costo di € 8,00, invece di € 15,00 (secondo settore) e di € 10,00 invece di € 20,00 per le serate dal vivo. Ad entrambi i biglietti sarà applicato un diritto di prevendita di € 3,00.

Tutti i biglietti si intendono “fino ad esaurimento posti dell’area”. Per poter usufruire delle suindicate agevolazioni presentati al Box Informazioni di Shopville Le Gru con questa lettera e con un documento d’identità. L’hostess ti consegnerà una tessera in cui saranno indicate le modalità di utilizzo dei biglietti per gli spettacoli. Ricorda inoltre che:


  • potrai entrare, a prezzo agevolato, a 3 spettacoli dei 6 indicati;

  • la tessera è nominativa e non potrà essere ceduta;

  • sulla tessera saranno indicate le date degli spettacoli da te scelti;

  • alla terza obliterazione la tessera non potrà più essere utilizzata;

  • in caso di smarrimento della tessera non ti verrà fornito alcun duplicato.

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti a:


Ufficio Cultura, Piazza Matteotti 40 – Grugliasco


T 011 4013326/352 o cultura@comune.grugliasco.to.it.

Contro l’aumento del pedaggio in tangenziale, Saitta ricorre al Tar “Il decreto di Berlusconi è discriminatorio e privo di fondamento”

2010 giugno 29

La Provincia di Torino ricorre al Tar del Lazio contro il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che individua i caselli di Bruere, Falchera e Settimo sui quali Anas può far applicare da Ativa fin da giovedì 1 luglio l’aumento del pedaggio di 20 centesimi. “Già domani – spiega il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – presenteremo un ricorso urgente al Tar del Lazio chiedendo la sospensiva immediata di un provvedimento a firma Berlusconi che appare discriminatorio dei confronti dei cittadini residenti nella parte nord ovest del territorio provinciale: da giovedì, per andare a lavorare ogni giorno migliaia e migliaia di automobilisti colpevoli unicamente di abitare nella zona individuata dal Governo saranno costretti a subire un aumento del pedaggio in tangenziale voluto per anticipare il pedaggiamento della superstrada verso l’aeroporto. Che senso ha?” La Provincia di Torino ha calcolato che l’aumento porterà almeno 5 milioni di euro in più nella casse di Ativa, mentre provocherà aumenti di traffico assolutamente imprevisti sulle arterie provinciali dei dintorni. “Sono preoccupato – aggiunge Saitta – perché introdurre l’aumento in tempi d crisi economica come questi può provocare un aumento enorme del flusso di traffico sulle strade provinciali da parte degli automobilisti che sceglieranno vie alternative per andare a lavorare pur di non sottostare all’aumento”. Il rincaro della tangenziale è stato concesso dal Governo Berlusconi all’Anas in attesa che realizzi una barriera a pagamento sulla superstrada di Caselle verso l’aeroporto: “Mi chiedo – conclude Saitta – se qualcuno abbia spiegato a Berlusconi, Tremonti e Matteoli che il sistema della tangenziale di Torino è aperto; forse non sanno che il balzello non ricadrà affatto su chi si reca a Caselle, ma sui cittadini che ogni giorno viaggiano da e per Torino dalla zona Ovest e dalla Valle di Susa per andare a lavorare, per raggiungere gli ospedali, le scuole. E’ questo il federalismo diBossi?”

Appena insediato Cota ha congelato 800 mila euro e ha messo in un cassetto 3 milioni

2010 giugno 22

PATRIZIO ROMANO


«L’inceneritore? Ha bruciato 4 milioni di euro, senza emettere diossina». Ci scherza su Maurizio Trombotto, presidente della Circoscrizione 10 di Torino, ma veder volatizzate le opere di compensazione lo allarma. Erano circa 5 i milioni previsti dalla giunta Bresso per i lavori nei Comuni di Torino, Rivoli, Grugliasco, Orbassano, Beinasco e Rivalta. «Ma appena insediata, la giunta Cota ha congelato 800 mila euro e ha messo in un cassetto 3 milioni» spiega Erika Faienza, consigliera provinciale del Pd e presidente del Comitato locale di controllo.


Insomma, il timore è che vadano in fumo piste ciclabili, parchi tematici e sportivi, ripristino delle sponde del Sangone, recuperi di aree degradate. «Non voglio neanche pensarci – sbotta Maurizio Piazza, sindaco di Beinasco – c’è un protocollo e lo si deve rispettare. Sennò siamo pronti alle barricate». E l’attacco alla giunta regionale non arriva solo dal Pd. «Prima di tutto difendo i miei cittadini – dice serio Eugenio Gambetta, sindaco di Orbassano, l’unico del Pdl della zona – e se ci sarà da protestare lo farò».


Allarmati perché rischiano di rimanere con il cerino in mano. «Comprendo l’ansia del collega di Beinasco – spiega Luigi Montiglio, vicesindaco di Grugliasco – abbiamo ricevuto fischi e urla per spiegare il progetto del termovalorizzatore, garantendo le opere di compensazione e ora sparisce tutto. Io le pietre per loro non le prendo». Stupiti e preoccupati. «Non possono fare retromarcia – ritiene Franco Dessì, sindaco di Rivoli – ci sono atti firmati che si devono rispettare, al di là dei problemi di bilancio, che abbiamo tutti». Un ritardo sì, sconti no.


«C’è il caso della Servizi Industriali che ancora lì, irrisolto – rimprovera Amalia Neirotti, sindaco di Rivalta – non possono credere che accettiamo pure l’inceneritore senza contropartite». All’arma bianca contro la Regione. «Ma le polemiche non ritardino i lavori – invita Trombotto – perché l’inceneritore va costruito. Le sponde, le piste e il verde sono importanti: guai, però, a trovarci in emergenza rifiuti. Poi, per dirla tutta, se la Bresso ci teneva così tanto perché non ha firmato il protocollo e perché non ha stanziato i fondi, lasciando quest’occasione al centodestra?».


«Io voci di corridoio sul perché ne ho sentite, ma non le dico – afferma sorridendo Roberto Ravello, assessore regionale – Invece voglio tranquillizzare tutti, sindaci e cittadini: quei fondi li troveremo. Il problema è che non potevo stanziare soldi senza un protocollo firmato». Comunque non nega le criticità di bilancio. «Assolutamente – conclude – ma non sarò io a negare le opere di compensazione e a non rispettare gli accordi. Quei lavori saranno fatti, parola».


«Se non dovessero arrivare i soldi per le opere di compensazione del termovalorizzatore, per noi sarebbe un vero problema». Lo dice senza troppi giri di parole Luigi Montiglio, vicesindaco di Grugliasco. Perché la sua amministrazione ha già garantito un parco con tante piante a coloro che hanno deciso di farsi una casa in via Moncalieri: un’area verde non solo per cancellare la poco piacevole vista del camino, ma anche per ridurre l’impatto ambientale. «E mentre procedono i lavori della Trm – spiega -, in contemporanea va avanti il cantiere per realizzare delle case vicino via Crea: 42 alloggi, 17 in edilizia convenzionata e 25 privata». Case basse, di due o tre piani, che si dovranno armonizzare con le cascine intorno. «Saranno realizzate secondo le regole del risparmio energetico – prosegue l’assessore – e con una particolare attenzione al contesto». Il guaio è che ora avranno vista sul termovalorizzatore. «Beh, ci sono case più vicine – ammette Montiglio -, comunque è così. Ma quelle case erano previste nel Piano regolatore, non potevamo non permettere che venissero realizzate. Tuttavia eravamo sereni, lì davanti era prevista una distesa di campi e un bosco, con tanto di piste ciclabili e un parco sportivo. Se non li realizziamo, adesso che cosa gli vado a raccontare?»

GLOBAL BUSINESS: TROVATA INTESA

2010 giugno 20
by Raffaele

Lunedì 14 giugno, presso il Comune di Grugliasco, anche grazie alla mediazione dell’assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò e all’assessore provinciale Carlo Chiama, si è raggiunta una intesa sulla ipotesi di chiusura della Global Business di Grugliasco di via Martiri della Libertà 34, che occupa 39 lavoratori.L’ipotesi prevede:

  • l’utilizzo per 8/12 mesi di cassa integrazione in deroga (12 mesi se lo strumento sarà rifinanziato anche per il 2011);

  • successivamente 12 mesi di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività;

  • durante il periodo di utilizzo degli ammortizzatori sociali (entro il 31/12/2011) l’azienda si è impegnata a ricollocare 18 lavoratori in aziende collegate o conoscenti con più di 15 dipendenti e con contratto a tempo indeterminato;

  • per tutto il periodo della cassa in deroga la Provincia di Torino effettuerà percorsi di formazione e di sostegno alla ricollocazione dei lavoratori;

  • nel 2011, qualora ve ne fosse la necessità, l’azienda si impegna ad attivare un percorso di outplacement privato, in aggiunta a quello fornito dalla Provincia, per aiutare i lavoratori a ricollocarsi;

  • un incentivo pari a 20.000 euro per i lavoratori che troveranno in autonomia una occupazione;

  • una verifica trimestrale per monitorare la situazione e per far sì che alla fine del periodo individuato tutti i lavoratori abbiano trovato un percorso.

Mercoledì 16 giugno, si è svolto un incontro presso l’Unione Industriale di Torino per sancire in un accordo sindacale i punti sopra citati e per definire i punti ancora aperti:

  • le modalità di pagamento degli incentivi;

  • le modalità di gestione degli strumenti individuati;

  • gli incentivi per i lavoratori che durante il periodo di utilizzo degli ammortizzatori sociali abbiano uno sbocco pensionistico.

«Pensiamo che con gli strumenti che sono stati messi in campo, grazie ai lavoratori - spiega l’assessore Cuntrò – ci siano le condizioni perché tutti abbiano una soluzione non traumatica e trovino un sbocco per la loro futura vita lavorativa. L’accordo sarà subordinato alla accettazione dei lavoratori che in questi 45 giorni hanno tenuto il presidio e che hanno consentito questa conclusione». Soddisfatta anche la consigliera della Provincia di Torino Angela Massaglia: Grazie all’impegno di Comune e Provincia, ma sopratutto grazie alla volontà di un imprenditore di trovare una soluzione positiva per i propri operai, si è riusciti a concludere una difficile e complessa trattativa.

Sfida al Governo

2010 giugno 19
by Raffaele

Sei proposte a costo zero per spostare dieci miliardi di euro dalla rendita e dalle posizioni dominanti a favore dei cittadini e delle imprese. Il Pd dà una ricetta semplice e concreta per modificare la manovra finanziaria senza alcun onere per lo Stato con l’effetto immediato di risparmiare svariati miliardi di euro.


Per il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani sono piccole lenzuolate con cui “sfidiamo il governo a dire se intende continuare con le chiacchiere o se intende fare qualche fatto”.


“Abbiamo una bassissima crescita, una manovra depressiva, dobbiamo mettere qualcosa nel motore della crescita. Questi sono i primi punti di una posizione articolata sui temi della manovra per una posizione, la nostra, che non è solo di denuncia ma anche di proposta”.


“Ci siamo stancati di sentire il lancio di bolle di sapone da parte del governo – ha continuato Bersani – che finiscono sempre nel nulla, e ci siamo stancati dei pretesti del governo per attaccare la Costituzione: l’articolo 41 non impedisce operazioni di semplificazione e di liberalizzazione”.


Non si sa quale possa essere l’atteggiamento del governo davanti a proposte concrete e a costo zero. Per Bersani “la destra dirà la sua, ma basta con le bolle di sapone. E basta anche con la legenda metropolitana che il Pd non fa proposte. Stiamo attenti perché a noi ci uccide non solo il berlusconismo, ma anche il conformismo”.


Queste le 6 proposte:


Libertà di approvvigionamento dei gestori della rete dei carburanti, acquirente unico per il commercio all’ingrosso dei carburanti, liberalizzazione della vendita di tutti i medicinali a carico dei cittadini, riforma degli ordini professionali e sostegno all’accesso delle nuove generazioni, abolizione della clausola di massimo scoperto e di altre commissioni analoghe nei conto correnti bancari, separazione proprietaria rete trasporto gas e avvio immediato attività produttive con autocertificazione.


Di seguito le singole proposte:


  1. Carburanti

  2. Farmaci

  3. Professioni

  4. Banche

  5. Gas

  6. Imprese

Nessuno Tocchi i Blog

2010 giugno 18
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by Raffaele

Tra i tanti errori e orrori del maxiemendamento sulle intercettazioni ce n’è anche uno che equipara i siti informatici ai giornali, dando ai blogger l’obbligo di rettifica in 48 ore. Se questo non avviene, il blogger è tenuto a pagare sanzioni fino a 12.500 euro!
Vogliono rendere la vita impossibile a migliaia di siti e di blog. Lo fanno dimenticando che la rete è proprio un’altra cosa. Lo fanno perché pensano di mettere un nuovo bavaglio alla rete. Fallo sapere!
Sottoscrivi l’appello di Giuseppe Civati (Presidente Forum nuovi linguaggi e nuove culture), Paolo Gentiloni (Presidente Forum Ict) eMatteo Orfini (Responsabile Area Cultura e informazione del PD). Fai sentire la tua voce al governo, prima che il governo ti obblighi a rettificare!

LA DESTRA NON VUOLE LA METRO!

2010 giugno 16
by Raffaele

Venerdì 18 giugno 2010, dalle ore 12.00, il Partito Democratico regionale e provinciale e i Gruppi Consiliari del PD in Regione, Provincia e Comune di Torino, organizzano un PRESIDIO davanti alla stazione di Porta Nuova diTORINO (Piazza Carlo Felice - portici di Corso Vittorio Emanuele II), per protestare contro la decisione della Giunta Cota di “tagliare” 4,4 milioni di euro per la realizzazione della tratta metropolitana tra Porta Nuova e il Lingotto.
La Giunta Cota ha tagliato 4.4 milioni di euro per la tratta Porta Nuova-Lingotto della Linea 1.
Il Governo Berlusconi non ha fornito alcuna garanzia circa i finanziamenti necessari per il prolungamento della Linea 1 da Collegno a Rivoli.
Nulla sappiamo delle conseguenze che la manovra correttiva del Governo avrà sulle grandi opere, compresa la realizzazione della Linea 2, che è strategica per il futuro di Torino.

L’Inno di Mameli nel centralino della Provincia di Torino

2010 giugno 14
by Raffaele

La melodia di “Fratelli d’Italia” scandisce da oggi l’attesa di tutti gli utenti telefonici esterni, ma anche dei dipendenti interni della Provincia di Torino.


Il nostro centralino – riceve e smista ogni giorno una media di 6mila telefonate: cittadini che si rivolgono ai nostri uffici, amministratori dei 315 Comuni, utenti di ogni tipo ai quali mi sembra giusto, in caso di attesa, far ascoltare le note dell’inno d’Italia: quella di Torino è la prima Provincia nata in Italia, abbiamo celebrato già nel 2009 i nostri 150 anni di vita e di attività e stiamo lavorando con impegno per le celebrazioni del prossimo anno. Sono profondamente convinto del valore dell’Italia unita e voglio dimostrarlo anche simbolicamente con un’iniziativa come quella delle note dell’Inno di Mameli nel nostro centralino.


Il presidente della Provincia di Torino


Antonio SAITTA


Chissà cosa ne pensa Zaia

Le proposte del PD per la crescita, per l’equità, per il lavoro

2010 giugno 12
by Raffaele

Pochi giorni fa il Governo ha presentato una manovra economica che non sostiene le famiglie e le imprese, che non contiene misure per i giovani e la crescita e prevede tagli indiscriminati destinati a colpire i servizi per i cittadini, dalla scuola alla sanità ai trasporti.
Saranno soprattutto le persone più deboli a pagare le conseguenze della manovra, che lascia invece al riparo le grandi ricchezze e le rendite e non combatte in modo efficace l’evasione fiscale. Tutto questo è inaccettabile!
Per questo il nostro partito ha deciso di promuovere una manifestazione nazionale per sabato 19 giugno, alle ore 10 al Palalottomatica di Roma, per un’altra politica economica, per la crescita e il lavoro, contro una manovra ingiusta e sbagliata, per dare voce a tutti i protagonisti sociali colpiti dalle scelte del Governo.
Vogliamo offrire al paese un’alternativa ispirata a equità e rigore, all’idea che nessuno sta bene da solo e che una comunità può crescere e progredire solo se è unita e solidale. Potete leggere e scaricare le nostre proposte sul sito del PD.


Ci vediamo sabato 19, sicuro che da voi possa venire il contributo prezioso di chi ogni giorno è a contatto con le persone, con le loro speranze e i loro problemi.
Ieri, il Senato ha approvato il ddl intercettazioni. Con la trentesima fiducia e una legge sbagliata, il governo continua il massacro della libertà. I senatori Pd hanno abbandonato l’Aula per non partecipare a quello che Anna Finocchiaro ha definito “un voto di fiducia che manca di legittimità”. Ora tocca alla Camera, dove la nostra opposizione sarà durissima.

Saitta: “Quanto conta Cota? Banco di prova sui mondiali di slittino”

2010 giugno 11
by Raffaele

Quanto conta Cota? Se lo chiedo il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta che lancia la provocazione con un gioco di parole sul nome del presidente della Regione Piemonte.


“Se Cota conta davvero a Roma – dichiara il presidente della Provincia Saitta – ha l’occasione di dimostrarlo portando a casa entro martedì 15 l’impegno del Governo a favore della pista di bob a Cesana con l’assegnazione dei mondiali di slittino. Il sistema Piemonte del quale mi onore di fare parte non può perdere questa occasione: Cota chieda al Governo di non sprecare la proroga e di salvare la prossima stagione invernale delle nostre montagne olimpiche”.