Rapporto Rifiuti 2009: spazzatura in calo ma Italia a due velocità. “Spariti” i rifiuti speciali

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Il Rapporto sui rifiuti dell’Ispra, presentato ieri a Roma, propone una fotografia dell’Italia, ancora una volta, a “due velocità” per quanto concerne l’andamento della raccolta differenziata che, comunque, ha fatto registrare, nel 2009, un valore sul totale sulla produzione nazionale di rifiuti pari al 30,6% con punte di eccellenza del 45,5%, al nord – che ha superato, in questo modo, l’obiettivo del 45% fissato dalla normativa – e risultati scadenti, invece, per il meridione fermi ad un misero 14,7%. Al centro, deludente la performance del Lazio con il 12,9% mentre la Sardegna compie un progresso rilevante rispetto all’anno precedente (+6,9%).

La regione Campania mostra, ancora una volta, un quadro fortemente contrastato a causa, soprattutto delle province di Napoli e Caserta che registrano un arretramento di due punti percentuali nei volumi complessivi di raccolta differenziata mentre le province di Avellino e Salerno (rispettivamente al 39% e al 33%) mantengono una media alta. Inoltre, è stato registrato un lieve calo dei rifiuti conferiti in discarica dovuto alla crisi conclamata che, riducendo i consumi degli italiani ne ha, di fatto, decurtato anche gli scarti.

Ultima importante annotazione: il Rapporto Ispra sui rifiuti ha volutamente “omesso” la pubblicazione della sezione dedicata ai rifiuti speciali, rinviata a fine anno. Una dimenticanza che ha dato da pensare a molti, anche in considerazione dell’importanza assunta da questa tipologia di spazzatura in termini non solo di pericoli per la salute pubblica e della tutela dell’ambiente, ma anche in virtù del ruolo rivestito, per il suo smaltimento, dalla criminalità organizzata. In proposito, il senatore Francesco Ferrante ha annunciato a breve un’interrogazione specifica al ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo…

via EcoBlog

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