Smog: Bene il dietrofront di Torino, ora si lavori seriamente ed in maniera condivisa.

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Finalmente, dopo quasi 2 mesi, l’Assessore all’ambiente di Torino, Alberto Unia, riconosce di aver commesso una serie di errori rispetto l’applicazione del Protocollo Padano, il documento sottoscritto dalle regioni del nord volto al risanamento della qualità dell’aria.
Torino infatti era l’unico comune tra le regioni che hanno sottoscritto questo accordo ad avere modalità di rilievo diverse, orari diversi e categorie di auto bloccate diverse.
Tutte queste “difformità” hanno portato ad una confusione generale, tale per cui i risultati ottenuti sono stati pressochè irrilevanti.
Non solo, le decisioni del Comune di Torino, non hanno fatto altro che gravare sui cittadini e sui lavoratori.
Sono esattamente 2 mesi che Sindaci ed Assessori della Provincia ribadiscono la necessità di azioni condivise, congiunte ed uguali in tutta la Città Metropolitana.
Finalmente, con le dichiarazioni rilasciate oggi a mezzo stampa, l’assessore Unia fa “mea culpa” ed ammette tutti i suoi errori.
A questo punto, penso sia fondamentale convocare rapidamente un tavolo di coordinamento metropolitano della qualità dell’aria.
Abbiamo già perso 2 mesi e non abbiamo ulteriore tempo da perdere, ne va della salute di tutti i torinesi.

Roberto Montà – Sindaco Comune di Grugliasco
Raffaele Bianco – Assessore Mobilità Sostenibile, Viabilità e Qualità dell’Aria Comune di Grugliasco

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