Una nuova Casa della Salute per la nostra comunità

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Due nuove Case della Salute sorgeranno a Grugliasco e nel territorio di Rivalta e Bruino: la Regione Piemonte ha dato il via libera a due progetti presentati nelle scorse settimane dall’Asl To3 che prevedono il coinvolgimento di 39 medici di medicina generale e 4 pediatri di libera scelta per un totale di 70.000 assistiti.
L’attività delle strutture, che saranno realizzate grazie all’accordo con i Comuni di Grugliasco, Rivalta e Bruino, partirà entro il 2019. Il costo complessivo stimato per l’avvio e per il primo anno di gestione è di circa 530.000 euro. Il numero delle Case della Salute presenti sul territorio dell’Asl To3 salirà così a nove: le altre sette sono già attive, ad Avigliana, Borgaretto, Cumiana, Giaveno, Pianezza, Torre Pellice e Vigone. In tutto il Piemonte le Case della Salute in funzione sono 70.
“Si tratta di due progetti importanti per l’area Ovest torinese e per l’Asl To3 – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta -, saranno un punto di riferimento per 70.000 cittadini, inserendosi nella rete delle Case della Salute che abbiamo portato avanti in questi anni in tutta la regione. A regime, inoltre, la struttura di Grugliasco sarà la più grande del Piemonte per numero di medici di famiglia operanti in sede”.
In dettaglio, la Casa della Salute di Grugliasco sorgerà nell’attuale sede del poliambulatorio di via Lanza. Saranno coinvolti 22 medici di medicina generale e 3 pediatri per un totale di 40.000 cittadini assistiti: alcuni medici manterranno comunque il proprio studio nelle attuali sedi, per garantire la copertura sul territorio, altri saranno ospitati direttamente nella Casa della Salute. Il costo per l’avvio e per il primo anno di gestione è di circa 300.000 euro.
Sia la struttura di Grugliasco che quella di Rivalta saranno accessibili 12 ore al giorno dal lunedì al venerdì, avranno ambulatori infermieristici aperti quotidianamente e ambulatori orientati in particolare alla cronicità, offriranno prestazioni specialistiche e la possibilità di richiedere visite domiciliari.

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