VENTI RICHIESTE ALLA REGIONE PER ATTUARE UN FEDERALISMO PIEMONTESE. SAITTA : “SERVE UN PATTO DI STABILITÀ REGIONALE”

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Un patto di stabilità regionale per rimuovere almeno in parte i vincoli che gravano sulle Province, soprattutto relativi alle spese di investimento per lo sviluppo delle infrastrutture e del territorio: è la prima richiesta che il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta rivolge ai vertici della Regione Piemonte appena insediati. Un dossier sintetizzato in venti punti per chiedere al presidente della Regione Piemonte Roberto Cota la certezza nei trasferimenti e l’applicazione di un reale federalismo piemontese: “La Regione Piemonte – dice Saitta – costituisce da oltre dieci anni un esempio virtuoso sulla strada del federalismo e del decentramento istituzionale per la vastità delle materie trasferite alle Province. Su 34 materie complessivamente trasferite, ben 27 ci assegnano compiti e questo processo ha rinnovato e riconosciuto il nostro ruolo e la nostra funzione. Ora, in coerenza con la legge delega sul federalismo fiscale e il nuovo disegno di legge sulle autonomie, ci aspettiamo che la Regione Piemonte si concentri sulla sua funzione legislativa delegando al livello territoriale, Provincia e Comuni, il governo di area vasta e quello di prossimità.”

Il presidente della Provincia con la sua Giunta ha predisposto nel dossier la situazione dei rapporti e delle intese aperte con la Regione: dall’edilizia scolastica alle grandi infrastrutture (soprattutto Torino – Lione, corso Marche e tangenziale est), dalla sicurezza idrogeologica alla viabilità ordinaria, dalle misure anticrisi per aziende e lavoratori in crisi alle politiche sociali ed ambientali, senza dimenticare cultura e turismo, sport e postolimpico.

“Non è una lista della spesa – precisa Saitta – ma un elenco di priorità per dare risposte al territorio: lo presenterò al presidente della Regione Cota appena possibile”.

Federalismo piemontese

  • La Regione si concentri sull’attività legislativa e sulla programmazione e trasferisca l’attività amministrativa a Provincia e Comuni, evitando sovrapposizione di responsabilità sulla stessa materia.
  • Abolisca enti, agenzie e apparati amministrativi che svolgono competenze assegnabili a Comuni e Province
  • Per garantire vera autonomia e responsabilità, riveda la legislazione ispirandosi ai principi del federalismo fiscale ed ai princìpi contenuti nella proposta della Carta delle Autonomie Locali Bilancio
  • Definizione di un Patto regionale per rimuovere i vincoli alle spese d’investimento della Provincia: si garantiscono così investimenti e sicurezza nelle scuole e strade
  • Provvedimento regionale per il pagamento degli interessi bancari alle imprese sui crediti pro soluto.
  • Certezza e attualizzazione dei trasferimenti regionali alla Provincia. Edilizia Scolastica
  • Nuovo piano triennale regionale per messa in sicurezza degli edifici scolastici.
  • Incremento dei finanziamenti per bando provinciale edilizia per i Comuni con meno di 5mila abitanti.

Sistema autostradale

  • Tangenziale EST: la Regione avvii entro ottobre la gara per l’affidamento della concessione sulla base del progetto della Provincia concordato con i Comuni
  • Asse autostradale di Corso Marche: definizire con le Ferrovie le intersezioni ed avviare entro l’anno la gara per la concessione sul progetto concordato tra Regione-Provincia e Comuni
  • IV corsia tangenziale nord: ricerca di finanziamento nazionale. Metropolitana
  • Prolungamento della metropolitana a Cascine Vica e Rivoli: azione comune al Cipe per il finanziamento per completare il finanziamento dei Comuni, della Provincia e della Regione. Alta Velocità Torino Lione
  • Conferma di un lavoro congiunto Regione-Provincia per il mantenimento dei tempi assegnati all’Osservatorio
  • Affidamento alla Provincia dell’attuazione del Piano di sviluppo del territorio attraversato dalla Torino Lione predisposto, concordato Comuni e condiviso dal Governo nazionale Sistema ferroviario
  • Attuazione del programma concordato con la sottoscrizione dell’atto integrativo Stato-Regione Piemonte del 3 febbraio 2009 per il miglioramento del sistema ferroviario metropolitano.

Difesa del suolo

  • Delegare alla Provincia il ruolo di soggetto attuatore per conto dell’AIPO degli interventi sul sistema idrico minore sulla base dell’esperienza positiva maturata dopo le alluvioni 2000 e 2008
  • Finanziamento dei danni derivanti a seguito dell’alluvione di settembre 2008. ATO Rifiuti e ATO Acqua
  • Attribuzioni delle loro funzioni alla Provincia di Torino per garantire contenimento e uniformità di tariffe per i rifiuti e tutela dei diritti dell’utenza per l’acqua

Viabilità

  • Attuazione piano investimenti sottoscritto tra Provincia e Regione: variante di Carmagnola, collegamento Lombardore-Front, collegamento tra Ivrea e Bollengo, ponte sulla Dora Verolengo, adeguamento tratto Carignano-Lombriasco, collegamento Salassa-Busano

150 anni Unità d’Italia

  • L’Italia “è una e indivisibile” (art. 5 Costituzione): non depotenziare i programmi delle celebrazioni per il 2011

Sviluppo Locale

  • Estensione delle misure a favore di micro e piccole imprese; avvio dei bandi per la creazione d’impresa
  • Attuazione dei Programmi Territoriale Integrati per utilizzo dei 142 milioni per lo sviluppo locale. Perfezionamento degli iter autorizzativi definiti con la Provincia per tre grandi investimenti nel Canavese: Mediapolis, Cartiera Progest e Bracco Imaging

Lavoro e Formazione Professionale

  • Adeguatezza delle risorse per le politiche attive dei lavoratori in cassa integrazione in deroga
  • Conferma e incremento dello stanziamento per politiche di sostegno al reddito.
  • Reiterazione dei corsi di formazione professionale per giovani, occupati e disoccupati
  • Sostegno alla valorizzazione dei Centri per l’impiego

Sicurezza

  • Finanziare anche per il 2010 del bando provinciale per la sicurezza integrata

Politiche sociali

  • Aumento del Fondo per le politiche sociali per fronteggiare la gravità della crisi
  • Nuovo programma triennale per integrazione immigrati

Circuito delle Residenze Sabaude

  • Inserire la Provincia nei progetti di valorizzazione di tutte le residenze e dei territori circostanti

Sport

  • Conferma del ridimensionamento della Fondazione postolimpica in conseguenza dell’affidamento ai privati della gestione degli impianti
  • Sostegno ad un piano straordinario dell’impiantistica scolastica provinciale per le associazioni

ATL unica

  • Evitare sovrapposizione di competenze • Assegnare alla Provincia la responsabilità unica Istruzione
  • Sostegno regionale alla Provincia per la difesa delle scuole nei piccoli centri
  • Continuità di finanziamento della legge “sul diritto allo studio e libera scelta educativa”
  • Sostegno regionale per il mantenimento alla Provincia per la definizione dell’offerta formativa
  • Mantenimento della qualifica triennale professionale

Agricoltura, Montagna, Parchi

  • Utilizzo delle risorse residue del programma rurale a favore dei giovani
  • Aumento delle risorse a sostegno delle infrastrutture in zone montane
  • Personale e risorse per la gestione dei parchi regionali trasferiti ora alla Provincia

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